Nulla si crea a tutto si distrugge.

Quando pensi che non vuoi più perdere del tempo.
Perché la vita è breve e tu la senti che ti sta scivolando addosso sciogliendosi come neve.
Rivendica la volontà di rimanere ciò che sei e di bastarti da solo.
Sei niente e sei tutto.
Privo delle anime affini che tocchi e baci non hai significato.
Sei intraducibile e incomprensibile.
E infatti tu continua a pensare che comunque debba valerne davvero la pena.
Deve valerne davvero la pena.
Perché sei misero e sopravvivi per questa miseria.
Io sono tutto e sono niente.
Sono molto più di questo.
Cerca anime affini.
Cerca gemelli e siamesi.
Voglio pensare all'unisono.
Voglio interezza e immensità.
L'ho voluta sempre.
Mi dicono ingenua.
Intendono sciocca ma sanno libera.
E continuo a pensare di non volere ciò che mi disgusta.
Il piacere totale.
Il piacere in ogni cosa è nel vuoto del tutto.
Sei un insieme infinito.
Ma senza quel pezzo rimani solo un insieme di cose.
Trovali i tuoi pezzi mancanti.
C'è una folla di niente.
Che anche se ne prendi un pezzo rimane niente.
Che anche se esiste per te rimane niente.
Perché è irriconoscibile.
Perché è niente.
Trovali i tuoi pezzi mancanti.
Trovati qualcuno che sia più bravo con te di quanto non lo sia già tu stesso.
È un fatto complesso.
Per tutte le volte in cui hai pensato di aver trovato i pezzi per poi sprofondare nella delusione di esserti sbagliato.
Vivi la fatica violenta di cercare qualcuno in cui rispecchiarti senza vederti.
Vivi la fatica straziante di trovare qualcuno e pensare di amarlo già da tempo.
Di amarlo da quando eravate altro ed altri.
Amarlo senza conoscerlo.
Amarlo dall'inizio fino alla fine per poi ricominciare.
Amarlo in loop.
Avanti e indietro e ancora avanti e poi ancora indietro.
Amarlo in forma.
Amarlo in essenza.
Amarlo in tutto.
Amarlo e basta.

Commenti